Chi mi ha rubato i sex-toys?!!

Caro ranger, visto che tutte le mie colleghe leggono i post che pubblichi su Toast Ranger, spero che scrivendoti riuscirò anche a riavere indietro i miei special toys. Ti racconto tutto con calma, senza entrare nei dettagli per non rischiare il posto ;)
Io lavoro nell'ufficio marketing di un noto brand di moda. Mi occupo di gestire l'agenda degli appuntamenti di tutti i colleghi del mio ufficio, mi occupo delle prenotazioni per i trasferimenti in aereo e treno di persone e merci e gestisco tutta la corrispondenza in entrata e in uscita.
In pratica faccio la segretaria per circa venti persone, per lo più donne. Quindi ogni busta e ogni pacco destinato al nostro ufficio arriva prima sulla mia scrivania.
Vivo con il mio ragazzo che come me è via di casa tutto il giorno per lavoro, in pratica ci si vede solo la sera per qualche ora prima di andare a dormire.
Un po' per necessità e un po' per comodità, quasi la totalità dei nostri acquisti li facciamo in rete. Il problema di chi lavora e acquista in rete è la consegna: il corriere non trova mai nessuno a casa per la consegna.
Sapendo di non creare danno a nessuno, io questo problema l'ho risolto da tempo, indirizzando ogni nostro acquisto all'ufficio marketing dell'azienda per cui lavoro. In questo modo anche ciò che acquisto per me, arriva puntuale sulla mia scrivania insieme a tutto il resto.

Una sera in un momento di "shopping creativo" con il mio boy, decidemmo di acquistare qualche giochino divertente per animare di stimoli nuovi la nostra intimità. Come tutti gli altri acquisti, dopo aver scelto l'opzione "imballaggio anonimo", indirizzai anche questa spedizione al mio ufficio, assicurandomi di tenere ben monitorate le fasi di consegna.
Martedì scorso, data prevista per la consegna, io ero a letto con la febbre a 39. Nessun problema pensai, come al solito metteranno tutto sulla mia scrivania insieme al resto e al mio ritorno recupererò il mio pacco.
Due giorni dopo, in ansia per la questione del pacco, anche se ancora febbricitante, decisi di tornare in ufficio. Tutta la corrispondenza era stata già recapitata ma del mio pacco speciale, nessuna traccia.
Avrei forse dovuto chiedere ad ogni collega se si era erroneamente appropriato dei miei giochini? Beh! Non nè ho avuto il coraggio. Sarebbe stato a dir poco imbarazzante. Ho fatto finta di nulla e sono andata avanti fino a questo momento in cui ho deciso di fare un appello a colui o colei (qualche sospetto ce l'ho) che ha trafugato il mio pacco, chiedendo di restituirmi i miei giochini, nella speranza che non siano già stati utilizzati. "Se non vuoi farlo per me, fallo per quel poverino del mio ragazzo che quando lo saprà ci rimarrà male come un bambino che non trova i regali sotto l'albero la mattina di Natale, … anche perché la carda di credito che ho utilizzato per comprarli era la sua".

Toast Ranger