Darla al capo per fare carriera? Ma magari! ;)

Caro ranger, ciò che ti scriverò in questa mia lettera, ti sembrerà sessista e da “porco maschilista”, peccato che sono una donna e vorrei essere io la vittima, se solo il mio capo me lo permettesse ;)
Se tu fossi donna mi capiresti. Io sono single, e anche se con qualche difettuccio qua e là, credo di essere tutto sommato una bella donna.
Anche il mio capo è single, e per usare una terminologia adeguata per descriverlo, ti dirò che è un figo da paura.
Sempre cortese, educato con tutti, profumato e con qualche soldo in più sul conto che non guasta mai e che si riflette soprattutto nel suo look e nel modo in cui sfrutta le ferie per viaggi da "bava alla bocca".
Non credo di essergli del tutto indifferente, come donna intendo, ma credo che lo freni proprio la sua "etica professionale", che a volertela dire tutta, inizia proprio a starmi sulle palle.

Le occasioni ci sono state, visto che ci capita spesso di partecipare agli stessi eventi e meeting aziendali fuori sede, ma proprio nel momento in cui una chiacchiera informale o un bicchiere di vino fanno crollare ogni forma di gerarchia, si irrigidisce, si imbarazza e inizia a fissare per tutto il tempo la via di fuga più vicina.
Il lavoro per me va splendidamente, e negli ultimi sei mesi ho ottenuto due passaggi a mansioni superiori, tanto che tutte le mie colleghe pensano che io sia una spietata arrivista, pronta a tutto per fare carriera, ... Magari! ;) Il paradosso è che a me sembra quasi che il mio capo mi promuova per tenermi sempre più impegnata e lontana da pensieri impropri nei suoi confronti.
... Un dubbio mi frulla in mente da qualche settimana, ma sarà mica gay?

Toast Ranger