Un gigolò per mia nonna

Caro ranger, la settimana scorsa ho portato al cinema mia nonna, siamo partiti da casa con l'intenzione di guardare un film commedia e poi per mancata disponibilità di posti abbiamo ripiegato su "50 sfumature di grigio".
Tu penserai che non è un film adatto a persone di una certa età, e forse lo pensavano anche tutti quelli che ci guardavano incuriositi, cercando di capire che tipo di relazione ci fosse tra noi, vista la differenza di età.

Mia nonna è davvero una persona ... "libera" nel senso pieno ed intellettuale del termine.
Alle volte guardando la sua vita, le sue piccole scelte quotidiane, i suoi gusti nel vestire, nel mangiare, i libri che legge, ... Non riesco a non invidiare la sua totale mancanza di condizionamenti culturali e pre-concetti.
È la prima persona a cui ho confessato la mia omosessualità, ed ancora oggi è l'unica in famiglia con la quale riesco ad essere davvero me stesso.

Lei è rimasta vedova molto giovane e ha impiegato quasi dieci anni per riuscire a seppellire davvero la sua sofferenza e quando era pronta per amare altri uomini si è resa conto che non faceva altro che cercare qualcosa che ancora gli ricordasse il suo unico grande amore.
Non sarebbe stato giusto né per lei e né per gli altri e quindi ha smesso di cercare.

Quando siamo usciti dal cinema: "Nonna, appena riesco a racimolare un po' di soldi ti farò trovare in camera da letto uno splendido gigolò incartato e infiocchettato a mo di regalo"
Lei, dopo una grande risata mi ha risposto: "Ok! A condizione che il mio regalo lo scartiamo insieme!".
Nonna ti amo da morire!

Toast Ranger