Ma guarda che combinazione!

Caro ranger, ciò che non ho mai rivelato a nessuno finora è “il segreto del mio successo professionale”. Dai, a te posso dirlo e magari può tornarti utile per raggiungere anche i tuoi obbiettivi. Sono la responsabile commerciale di un’azienda che fornisce servizi ad altre aziende.
Non è importante cosa hai da vendere, l’importante è la strategia, e la mia è infallibile! ;)
Non ci metterei le mani sul fuoco, ma credo possa funzionare anche per chi cerca occupazione.

Il segreto sta nel colpire il “Re” fuori dal suo “castello” e nella maniera che sembri più casuale possibile.

Il primo passo è individuare il Re che nel mio caso è colui o colei che all’interno dell’azienda che mi interessa, prende le decisioni sugli acquisti. La persona insomma, che sarebbe davvero impossibile da contattare seguendo le classiche procedure che partono dal centralino e si spengono poco più in alto.

Ricorda questa cosa: il RE all’interno del suo castello si sente un RE, ma fuori, non se lo caga nessuno!

Il secondo passo quindi è “pedinarlo” per qualche giorno, senza farti notare, altrimenti puoi beccarti una denuncia per stalking. Parti dal luogo del lavoro per scoprire le sue piccole abitudini quotidiane, dove prende il caffé o dove mangia di solito, quale treno, metro o autobus prende per tornare a casa, e se hai culo scopri che magari va in palestra in pausa pranzo o dopo il lavoro.
A quel punto, hai le informazioni necessarie per colpire.
L’obbiettivo diventa quindi “attaccare bottone” e creare subito un certo feeling, facendo grande attenzione a non scoprire subito le tue carte.
È un po’ come uscire con un uomo che ti piace davvero, mai darla la prima sera ;). Sul lavoro è la stessa cosa.
Se fai bene questa fase, dopo qualche settimana di “fortuiti” incontri, il Re comincerà a salutarti per nome, e a quel punto ce l’hai in pugno.

Approfitta di uno spostamento in treno, di un pranzo fugace al bancone del bar o di una pausa al distributore degli energy drink della palestra e sferra il tuo attacco mortale: «Tu? Di che ti occupi? … Davvero! Ma guarda che combinazione!»

Toast Ranger