Sai cosa sono gli eventi cosplay?

Caro ranger,
avevo un fidanzato appassionato di manga giapponesi. Oltre che essere un bravissimo illustratore, adorava travestirsi come i suoi idoli, curando con attenzione ogni particolare del personaggio: parrucche, vestiti, accessori, ...
Alla vigilia dei raduni cosplay, casa sua era un vero delirio. Sembrava di essere in una di quelle industrie abusive cinesi dove donne e bambini sono costretti a cucire ininterrottamente per ore senza contratto e con paghe bassissime. L’unica differenza è che il nostro “schiavista” non ci pagava per nulla. ;)
Non gliel’ho mai potuto confessare, ma io non condividevo con lo stesso “trasporto” questa sua bizzarra passione, anzi … Ma per quieto vivere, un paio di volte anch’io ho accettato di partecipare ad uno di questi eventi.
Oltre al travestimento, la cosa che più di ogni altra mi creava imbarazzo, era l’obbligo morale di imitare le movenze e gli atteggiamenti del proprio personaggio. Mi sentivo una cretina!

Non so se hai presente come si conciano le protagoniste dei manga giapponesi?! La prima volta sembravo una drag queen fuori di testa.
La seconda e ultima volta, non volevo farmi fregare e ho scelto Pollon. Quantomeno non ero costretta a tenere stivali fetish e chiappe di fuori tutto il giorno. A quel punto il mio ragazzo, pensando di aver avuto un vero “colpo di genio", pensò bene di affiancarmi due poveri ragazzi travestiti da gambe di Poseidone, hai presente la sigla del cartoon? Bene, erano costretti a seguirmi ovunque andassi. Ti assicuro è stato di gran lunga meno imbarazzante fare la drag queen.
Come se non bastasse, uno dei due ragazzi dopo qualche ora si sentì male nel costume di gommapiuma in cui era completamente immerso e per il resto della giornata Poseidone rimase con la sola gamba destra.
Anche il ragazzo nella gamba rimasta mi manifestava in segreto tutto il suo disagio, ma la sua fortuna era che nessuno poteva riconoscerlo. In realtà neanche io ero riuscito a vedere il suo viso, ma nonostante questo, spinta forse da un infinito spirito di solidarietà, iniziai a socializzare con lui. Era il piede più simpatico che avessi mai conosciuto.
Quando a metà pomeriggio il nostro orgoglio decise di ribellarsi a quella condizione, approfittammo di un momento di pausa per allontanarci e bere qualcosa e … non facemmo più ritorno al raduno.
Il mio ragazzo non me la perdonò e mi fornì su un piatto d’argento tutte le motivazioni per lasciarlo.
E poi, come andò a finire? … Da quel giorno Pollon e la gamba di Poseidone vissero felici e contenti, … fino ad oggi ;P

Toast Ranger